lunedì 26 agosto 2013

Heaven vs Hell Limbo Challenge!



Insomma, queste presentazioni mi hanno stancato. Sono il Segretario Particolare del Re, ho degli impegni più importanti che incensare la squallida prosa di quello scribacchino incapace del Bardo. Da quando siamo in aperta ostilità con i nani ho mille cose a cui pensare, e il destino di quei quattro incapaci che abbiamo mandato a cercare Cleofelia (che peraltro è già al sicuro, mi dicono) mi interessa meno della routine d'accoppiamento del toporagno. Ma visto che alcuni tra voi sudditi ancora manifestano dell'interesse nei confronti di esseri indegni come quelli (e non mi riferisco ai toporagni, ovviamente), sprecherò un po' del mio prezioso tempo per sottoporvi questa nuova, discutibile prova letteraria di quella specie di parassita dalla lingua sciolta.
Invitandovi come sempre a trovarvi un hobby più costruttivo, il quipresente Archibald Lecter vi saluta con il disgustato sdegno che solo voi sapete suscitare.

dai Canti del Bardo

Ferianthalas stringe i pugni.
- Non esiste che io dica qualche idiozia eroica solo per sconfiggere questa sottospecie di fusto in mutandoni - ringhia, poi si rivolge alla succube che fissa ancora il cielo a mani giunte come una santa.
- Tu, femmina - ruggisce - sei un demone, no? Aiutami con mister universo, qui. Prima finiamo e prima ce ne andiamo.
Lei lo fissa con fastidio. - Sono un diavolo, non un demone. C'è una netta differenza.
L'elfo para a stento un colpo che avrebbe aperto una crepa nel terreno e quasi crolla al suolo.
- Oh, sì, scusami se ho ferito la tua sensibilità, milady. - rantola - Ora muovi quel culo sexy e vieni a darmi una mano, o di questo passo non vedrai più il tuo mago necrofobo.
A quelle parole Rowena rompe ogni indugio e balza alle spalle di Muriel, afferrandogli la testa con entrambe le mani e cantilenando una strana formula con voce gutturale.
L'angelo solleva un braccio, la afferra per i capelli e la scaglia contro l'elfo, mandandoli entrambi a gambe all'aria.
- Non riesco a invocare il glorioso potere dell'OverGod, dannati manigoldi, ma mi basteranno questi muscoli e questa spada per aver ragione del Male che vi muove. - tuona.
- Ungh... - geme l'elfo, scostando Rowena in malo modo - Complimenti, bell'incantesimo. Non so cosa tu gli abbia fatto, ma è stato completamente inutile. Come ogni cosa che fai, del resto.
- Non lo so, i miei poteri non funzionano. - dice, disperata - Forse è dovuto al fatto che sono morta...
- Fantastico... - ringhia Ferianthalas mettendosi in piedi e aiutando la succube a fare altrettanto. Muriel si para dinnanzi a loro con occhi di fuoco. - Quindi, riassumendo, sei impotente come una spada senza lama, giusto?
- Sei rude... - si lamenta lei - il mio DarkShield non mi avrebbe mai detto...
- Non finire quella frase. Lo sai che non è vero.
- Beh...
- Non ignoratemi, maledetti! - sbotta Muriel - Ho riconosciuto quella lingua ignobile che la diavolessa ha usato poco fa. Era un invocazione all'ÜberDevil. Con quale coraggio pronunciate tali parole dinnanzi ad un servo dell'OverGod? Marcirete in Paradiso, per questo.
- Vuoi dire all'Inferno. - precisa Ferianthalas.
- Magari. - trema Rowena, spaventata. - No, no, intende proprio il Paradiso.
- Non dovrebbe essere un luogo di beatitudine? - obietta Ferianthalas, accigliandosi.
La diavolessa indietreggia di un passo e scuote il capo, pallida. - Vorrei farti notare che il concetto di "beatitudine" di questo bietolone bigotto potrebbe non coincidere con il mio o con il tuo. Fidati, ho studiato gli scritti sul Paradiso del saggio Dantius e ti posso assicurare che quel posto è una palla intollerabile. Un luogo dove il suo Dio si crogiola nell'adorazione di miliardi di anime di fanatici.
- Attenta a ciò che dici, malvagia creatura! - sbotta l'angelo con rabbia.
- E invece l'Inferno com'è? - domanda Ferianthalas, ormai convinto dalla piega degli eventi a fare un po' d'orientamento post-mortem per decidere dove convenga andare.
Rowena fa spallucce. - l'ÜberDevil è troppo occupato in questo mondo per occuparsi dell'Inferno, perciò si fanno feste ogni sera, si ascolta musica metal e si gioca di ruolo. Poi ci sono spettacoli di lap dance e grigliate di carne, campionati di sferogames e piscine pubbliche piene di lava o di semplice acqua con le bollicine solforose. Insomma, ci si diverte come dannati. - sorride - Oh, e di recente hanno messo Sferonet gratis a 20 MegaPixie.
Ferianthalas la afferra per le spalle con gli occhi lucidi. - Dove devo firmare?
Muriel si lancia su di loro, colpendoli con i suoi poderosi pugni divini. Ferianthalas e Rowena vengono sbalzati lontano come pupazzi di pezza.
L'angelo getta indietro la testa e ride di gusto. - Vi insegnerò il rispetto per il vostro Creatore a suon di mazzate, peccatori impertinenti! Ero campione dei pesi Titan, giusto un paio di secoli fa.
Ferianthalas si contorce sul pavimento cercando assurdamente di riempire d'aria i polmoni senza prima essersene procurati un paio.
- L... l'avevo in... intuito... ungh...
Accanto a lui Rowena sembra svenuta, immobile in posizione fetale.
- Vi pentirete di... - l'angelo si interrompe, sorpreso, fissando un punto alle spalle degli avversari. - E tu chi sei?
- Ferianthals rovescia indietro la testa per vedere il nuovo arrivato e rimane di sasso vedendo Mohamet in piedi in mezzo al nulla che si guarda intorno preoccupato. Il druido si punta un dito contro.
- Dici a me?
- Vedi qualcun'altro, lì?
- Beh, no. Io può sapere chi sei e dove io trova?
- Mohamet! - chiama Ferianthalas, rimettendosi a sedere di scatto - Che diamine ci fai, qui? Sei morto anche tu?
Il druido si gratta il mento e solleva lo sguardo, pensoso. - Credo di sì, poi io appisolato in salone di mago con occhiali e quando io risveglia trova qui. Cosa è questo posto?
- È il limbo, gentile ospite - spiega Muriel, riacquistando istantaneamente il self-control di un maggiordomo inglese - Non ho potuto non notare la curiosa consecutio temporum che avete appena utilizzato. Non volevate dire, forse, che vi siete prima addormentato e poi siete morto?
- Eh? No, no. Prima io morto e poi addormentato. Io sicuro.
Gli occhi e i capelli dell'angelo si incendiano nuovamente, mentre la sua espressione si fa via via più rabbiosa.
- Questo significa una cosa sola - ringhia - negromanzia. Anche tu sei un prodotto del Maligno, perciò anche tu verrai epurato nel glorioso nome dell'OverGod.
E detto questo lo carica con la spada sollevata sopra la testa in una vampata di fuoco.
- Attento, druido - grida Ferianthalas - scansati o ti ammazzerà.
Mentre la lama cala Mohamet fa un passo avanti e solleva una mano sopra la testa, fermando lo slancio del braccio di Muriel senza apparente sforzo.
- Tu estremamente scortese - dice, fissandolo a pochi centimetri dal volto - Io risposto solo a tua domanda. Se tu attacca me io strappa tue piume e imbottisco miei mutandoni sul davanti per piacere a femmine.
L'angelo sbianca.
- Ma... Ma non è possibile. Quale oscura magia può averti fornito una tale forza? Io sono un angelo dell'OverGod - urla, sconvolto.
Mohamet fa spallucce e si volta verso l'ectoplasma. - Questo tizio parlare difficile. Io che deve fare?
Ferianthalas aiuta Rowena ad alzarsi e lo guarda storto. - E io che ne so? Tu nel dubbio ammazzalo.
Mentre Muriel, disperato, tende al massimo i colossali muscoli per vincere la resistenza di Mohamet, il druido fa nuovamente spallucce e usa la mano libera per assestare un gancio devastante alla mascella dell'angelo. Si ode il suono sinistro della pietra che si sbriciola, Muriel volteggia nell'aria un paio di volte come una colomba ferita e crolla al suolo una ventina di metri più indietro, immobile. L'immane spadone di fuoco rotea pericolosamente sopra di lui e si pianta a terra vicino alla sua divina nuca. Abbastanza da poter essere considerato un tentativo di taglio con sfumatura alta.
Ferianthalas raggiunge il druido, zoppicando come un falso invalido a causa della convinzione di avere un corpo. Un abitudine difficile da perdere. Sotto al suo braccio, Rowena pare ancora stordita dall'impatto violento con la parete. Anch'essa immaginaria.
- Non pensavo che avrei mai detto una cosa simile a proposito di un imbecille terminale, ma... - sorrise, incredulo - sei stato veramente fantastico per il tuo standard di inutilità complessivo. Come diavolo fai ad essere corporeo nell'aldilà?
Lui sgrana gli occhi. - Aldilà? Non è LINDO, questo?
- Limbo.
- Oh, come strano ballo di cannibali Magamunga?
- No, come il Limbo. Hai presente? Il luogo di passaggio per l'inferno e il paradiso.
Mohamet si acciglia. - Io non crede in queste idiozie. Perché io qui?
- Non lo so, ma sono contento che tu sia arrivato in tempo per salvare il nostro attualmente inconsistente deretano. Non sai per caso anche come uscire di qui?
- Io neanche sa come entrato - protesta il druido.
La voce di Bajyna nella testa di Ferianthalas riecheggia da un punto lontano. - Traslazione Tetradimensionale Avanzata.
- Cosa? - l'elfo si acciglia.
- Non farmelo ripetere ci ho messo cinque minuti per dirlo senza che mi si annodasse la lingua. - sospira Bajyna - Ad ogni modo Mohamet ha involontariamente manifestato questa capacità. DarkShield dice che non ha mai pensato agli effetti che avrebbe potuto avere la Preparazione Z su un soggetto con abilità magiche derivate dalla natura.
- Lui dice di essersi addormentato...
- Gli zombie non dormono.
- Err... zombie?
Mohamet alza una mano. - Sì, io zombie, tu non sapeva?
Ferianthalas lo osserva, vagamente disgustato - No, non lo sapevo. Sai, ero praticamente morto. La gente tende a diventare distratta, quando muore. Come cavolo sei diventato uno zombie? - chiede. Mohamet fa per aprire bocca, ma l'elfo solleva una mano e lo interrompe - No, aspetta, non me lo dire. Non sono sicuro di volerlo sapere. Ehi, oca giuliva, il guardiano è andato. Portateci fuori di qui immediatamente, capito?
- Ehm... potreste aspettare un minuto? DarkShield sta facendo una cosa estremamente sgradevole a Rabid Gonzo utilizzando il braccio destro del suo maggiordomo e una specie di elastico.
Ferianthalas solleva un sopracciglio e scambia un'occhiata con Mohamet Al.
- Pronto? - chiama poi - Oca giuliva, mi ricevi? Il segnale è disturbato, ho appena udito un incredibile idiozia provenire dalle tue labbra. Il che di per se stesso non mi sorprende più di tanto. Tuttavia in circostanze come queste gradirei che fossimo tutti un po' più seri, d'accordo? Perciò te lo ripeto.Tirate immediatamente il mio culo fuori di qui, prima che arrivi un altro culturista piumato con l'irresistibile impulso di evangelizzarci a mazzate.
- Senti, capisco la vostra fretta, ma io sono solo il tramite qui, chiaro? Non ho la più pallida idea di come fare. - protesta Bajyna.
Ferianthalas sbianca. - Devi dire a DarkShield che se finisce con l'ammazzare lo sciamano noialtri rimarremo bloccati qui - urla.
- Lo sa, non preoccuparti. Eccolo che arriva. Mmm...
- "Mmm"? Che significa "mmm"? - si affretta a chiedere l'elfo, allarmato.
- Eh? No, niente. Il Gonzo sembra un po'... ehm... provato. Ma non credo che questo gli impedirà di portarvi fuori. Preparatevi.
Trascorrono un paio di minuti di imbarazzato silenzio, occhiate vaghe e colpi di tosse, un po' come quando ci si incrocia in ascensore. Alla fine Mohamet sbuffa.
- Allora? Quanto ci vuole per uscire da questo Lindo?
Ferianthalas grugnisce qualcosa, grattandosi la nuca. Un altro riflesso condizionato legato alla sua passata corporeità.
- Oca giuliva, che diamine state facendo, laggiù? La pausa caffé?
- Ehm... non so, sembra ci sia qualche problema. Un'interferenza. Siete proprio sicuri di aver eliminato l'angelo custode?
L'elfo si irrigidisce. In effetti ora che ci pensa la temperatura del limbo sembra essere salita all'improvviso. Dietro di lui qualcosa si solleva e un'ombra colossale oscura la sua figura.
- Tsk. Bel pugno. - romba una voce conosciuta - Ma vi servirà ben altro per stendere un ex-campione di pesi Titan.
In quel momento Rowena si riprende, vede l'angelo circondato da un'aura di fuoco rabbioso e lancia un urlo disperato.
- Au! Calmati, maledizione - ringhia Ferianthalas con una smorfia - mi hai sfondato un timpano.
Lei sbatte le palpebre un paio di volte. - Siamo ancora qui? Oh, scusa, pensavo di essere già in paradiso...
I tre indietreggiano, mentre Muriel avanza come un vulcano di fede in piena eruzione.
- Vi porterò al cospetto dell'OverGod anche se devessi farlo un pezzo alla volta. Vedrete finalmente il suo infinito amore e mi ringrazierete.
- Se ci ama così tanto non potrebbe evitare di ucciderci? - abbaia Ferianthalas, nel panico - Coraggio Mohamet. Dai una lezione a questo bacchettone pieno di steroidi. Trasformati in qualcosa di zannuto e buon appetito.
Il druido non se lo fa ripetere, rovescia indietro gli occhi e così rimane, come un baccalà, finché Muriel non lo investe con un pugno pesante come una carrozza lanciata a folle velocità. Mohamet vola all'indietro, cade e rotola, sbatacchiando come un cencio.
Ferianthalas solleva uno sguardo sconvolto sull'angelo e deglutisce.
- Uno è andato, ne rimangono due. - dice quello, truce, abbassando lo sguardo fiammeggante su di loro.
Senza dire una parola l'elfo e la succube si separano e corrono in direzioni opposte, cercando di evitare i terribili fendenti della spada angelica.
- Bajyna - chiama lui - Bajyna, che fine hai fatto? Dov'è lo sciamano? Deve tirarci fuori di qui, mi hai sentito? Adesso.
- Non può sentirti - dice una voce maschile accanto a lui.
Ferianthalas si volta e si trova davanti un tizio con gli occhiali, un grembiule sporco di sangue e i capelli che sembrano i campi del Kansas dopo la stagione dei tornado.
- Salve - fa l'uomo, porgendogli un moncherino a mo' di saluto - Rabid Gonzo, molto piacere. Oh, scusa. Dimenticavo che non ho più la mano. Ah ah ah.
Ferianthalas si mette le mani nei capelli, disperato. Sullo sfondo Muriel cerca di schiacciare Rowena con la spada come si farebbe con una zanzara fastidiosa.
- Rabid Gonzo? Lo sciamano? - grida - Che diavolo ci fai, qui? Non mi dirai che quel cretino di un mago ha finito con l'ammazzarti.
- Beh, sì. Gliel'ho chiesto io - ammette - Certo, non mi aspettavo che lo facesse in modo tanto doloroso, ma tant'è. Il caro DarkShield non ha mai avuto il senso dell'umorismo e attualmente... come dire... - solleva il moncherino - ... mi tiene per le palle. Se non avessi rischiato in prima persona avrebbe usato sul mio corpo la zombificazione verminosa. E fidati, non vuoi sapere di che si tratta.
- Infatti non te l'ho chiesto - taglia corto l'elfo, il cui tasso di acidità ha via via raggiunto quello dello yogurt al limone scaduto - come diavolo usciamo di qui?
- Uscire sarebbe facile se non ci fosse di mezzo quel bestione. - indicò Muriel con un cenno del capo.
- Temevo che l'avresti detto... - mugugna Ferianthalas - Dunque, riformulo la domanda: come battiamo quel colossale fanatico?
Lui solleva tre dita.
- Ci sono tre modi, tutti e tre difficili, rischiosi e potenzialmente letali. Ti va di sentirli?
Ferianthalas affloscia le spalle e sospira. - Ho forse scelta?
- Ah ah ah. Scelta? Davvero simpatico. Ovviamente no, nessuno di noi ce l'ha. L'unica scelta che ti posso offrire è sulle modalità in cui rischierai la vita. Perciò apri bene quelle belle orecchie lunghe.

1. Numero uno: mi dicono che tu sia uno spirito estremamente abile con la spada, mentre quella specie di muscoloso druido zombie, riverso laggiù, possiede un corpo e una forza sovrumana. Non ti fa suonare nessuna campanella? Ma dai, certo che sì. Possessione spiritica! Tu tiri fuori la spada (inteso l'arma), entri nel suo corpo (in senso spirituale) e usi la tua abilità combinata alla sua forza. BOOM! Sarà un combattimento degno dei libri di storia. Peccato che non lo vedrà nessuno...

2. Numero due: c'è una sola sfida intellettuale che gli angeli dell'OverGod possono sostenere a alla quale non possono sottrarsi: un duello teologico. Devi dimostrare a quel fanatico religioso che la sua fede sbaglia in qualche cosa. Gli angeli sono un'organizzazione molto rigida, se la fede di uno di essi dovesse vacillare anche solo per un istante quello verrebbe richiamato immediatamente in paradiso ovunque si trovi, per essere rieducato in uno dei loro simpatici campi estivi obbligatori.


3. Numero tre: i poteri della succube non funzionano nella sfera del limbo, ma con me presente la storia cambia. Posso fare da tramite per l'Inferno, se lei è d'accordo. Con un po' di fortuna (ammesso che la si possa definire tale) potremmo evocare un diavolaccio da guerra molto, molto cattivo. Tuttavia questo non piacerà molto all'OverGod, che potrebbe legarsela al dito per i giorni a venire. In compenso l'ÜberDevil si farà sicuramente quattro risate. Oh, a proposito. I diavoli di quel calibro non si spostano gratis, di sicuro vi chiederà un favore in cambio. Con un interesse da strozzino, probabilmente.

SCEGLIETE CON SAGGEZZA!!


La Grande Guerra tra le due Supreme Divinità. O meglio, tra quelle che si credono le due Supreme Divinità. E' inutile che vi dica che essendo un mondo fantasy ci sono più dèi che stelle nel firmamento. Ma si sa, gli dèi sono capricciosi, vanagloriosi ed egocentrici. Fosse per loro ci sarebbero decine di monoteismi...

La parte precedente la trovate QUI

9 commenti:

  1. Voto 3! E attendo con ansia le richieste del demone!

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  2. Voto per la 2. Voglio una puntata di lascia o raddoppia teologica. Solo il pensiero di quei tre che cercano di convincere l'estremista che sbaglia mi fa già morire dal ridere.

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  3. Uhm, questa volta è una scelta difficile tra la 2 e la 3: feroce dibattito con un pennuto fanatico, e parecchio infuriato, oppure diavolaccio da guerra che, vista la fortuna dei nostri eroi, avrà delle divertentissime controindicazioni? Boh, hai detto di scegliere con saggezza, quindi faccio la conta. Ambarabà cicci coccò... voto 2!

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  4. Il mio personaggio credo proprio che sceglierebbe la 1... tentare di convincere un fedele-ultras-dell'OverGod mi sembra una partita persa in partenza, sempre ammesso che mi permetta di cominciare la disputa teologica. Evocare un diavolo e rischiare che il prezzo da pagare sia superiore ai vantaggi ottenuti mi pare parimenti rischioso (anche se potenzialmente esilarante). Opto per cavarmela con la mia abilità e le forze del druido-zombie, anche se dominato dal disgusto di possedere un corpo così puzzolente :)

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    1. Nel caso vincesse questa opzione, avevo già pensato di far fare a Ferianthalas proprio un commento simile. Non c'è niente da fare, si vede che l'hai partorito tu! ;)

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  5. il mio personaggio non so se sarà molto contento di venire posseduto, ma io voglio la possessione spiritica!!
    voto la 1!
    mi raccomando Ric/Ferianthalas, non maltrattare troppo il corpo di Mohamet Al
    \m/

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  6. Urca, abbiamo un pareggio, qui! Ma c'è ancora tempo in abbondanza perché l'ago della bilancia si sposti!

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  7. Ovviamente 2! Un dibattito teologico sarebbe un vero spasso!

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  8. voto la due, dibattito teologico! E inviterei al dibattito OverGod e ÜberDevil:)

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Leali sudditi!
I commenti alla bacheca Reale sono assolutamente liberi, ma il Re ha ordinato espressamente che, qualora il o gli imbecilli di turno dovessero affiggere commenti inutili o lesivi dell'onore della corona, essi verranno immantinente rimossi insieme alla a testa del o degli autori, che in ogni caso non sentiranno molto la mancanza di un organo che non hanno mai utilizzato.

Con velenosa franchezza,

Archibald Lecter, segretario particolare del Re