venerdì 26 luglio 2013

Crepe nella Realtà, di Mario Gazzola: La Recensione Proibita!



(Notte fonda. La Grande Biblioteca Transdimensionale dell'Accademia di Magia. Fratello Lightning entra nella Sala di Lettura 1 e trova Fratello Fireball intento a leggere un piccolo libro a lume di candela.)
- Fireball?
- (sussulta) Cazz.. per tutti gli dei, Lightning. Sei pazzo a sbucare dal nulla a quel modo? Ho una certa età, ormai, potrei morire per uno spavento del genere. Che ci fai qui?
- (fa una smorfia) Potrei domandarti la stessa cosa.
- (si irrigidisce e distoglie lo sguardo) È... ecco... una ricerca.
- Di notte?
- (gonfia il petto, rabbioso) Perché, c'è qualche regolamento che vieta di usare la Biblioteca di notte?
- Veramente sì, ma non è questo il punto. (scrutandolo intensamente) L'hai fatto di nuovo, vero?
- Fatto cosa?
- Non fare lo gnorri con me, Fireball, conosco quello sguardo allucinato e colpevole. Sei entrato di nuovo nella sezione "Libri Proibiti" senza permesso, dico bene?
- No, io... (sospira e si accascia) È... è stato solo un momento di debolezza. Devi credermi. Solo un singolo, miserabile istante di debolezza.
- Che ti prende tutte le settimane, però. (incrocia le braccia) Cos'è stavolta? Il Necronomicon? Il Grimorium Nero? (spalanca gli occhi) Non dirmi di nuovo il Kamasutra!
- (avvampa di vergogna) Certo che no! E poi quello non è più nella sezione "Libri Proibiti", ma in "Manualistica e Hobby".
- (si gratta il mento, pensoso) Mmm... buono a sapersi.
- Cosa?
- Niente. Ma si può sapere che stai leggendo, allora?
- Un'antologia di racconti di Mario Gazzola, uno scrittore dell'Altrove.
- Eh? Un'antologia di racconti tra i libri proibiti? Fa' vedere... (afferra il libro e guarda la copertina)
- (legge) "Crepe nella Realtà: 3 racconti ai confini del'(umana)mente", di Mario Gazzola. Mmm, già il titolo mi sa di Necronomicon. Hai notato cambiamenti dopo averlo letto? Ti senti strano? Non è che hai evocato qualche porcheria tentacolata come l'ultima volta, vero?
- (si affretta a negare, sollevando le mani) No, no, non preoccuparti. Niente del genere. Però...
- (solleva un sopracciglio) Però?
- Però in qualche modo mi ha cambiato. Mi sento inquieto e non posso fare a meno di pensare e ripensare a quanto ho letto. Ci sono moltissime interpretazioni possibili e in un certo senso mi disturba l'idea che la realtà possa non essere affatto come ci aspettiamo che sia.
- (sospira e si siede davanti a lui) Andiamo Fireball. Siamo maghi, no? Studiamo la Realtà in ogni sua sfaccettatura. Se ci fossero delle crepe o qualsiasi altra cosa lo sapremmo. La Realtà é solida, scientifica e comprende ogni cosa.
- Davvero? C'è chi dice che la Realtà non sia altro che ciò che ciascuno di noi percepisce, Lightning. Siamo forse ciechi che procedono a tentoni in un ambiente sconosciuto? Quello che ci sembra un sentiero sicuro potrebbe celare chissà quali orrori, in bella vista proprio accanto a noi. Non ti fa paura, questo?
- Potrebbe, se fosse vero. Ma se fosse come dici tu la società stessa non potrebbe esistere. Nessuno di noi sarebbe d'accordo su nulla, neppure sulla forma di questo libro. (sventola il libro di Gazzola sotto il naso dell'altro mago)
- Ma rifletti: e se ciò che crediamo reale non fosse altro che una convenzione e noi ci adattassimo semplicemente ad essa considerandola normalità? Se il modello della nostra società cambiasse radicalmente verremmo forzati a modificare la nostra percezione delle cose per non impazzire. Dove andrebbe a finire la tua Realtà solida, allora?
- (rabbrividisce e scocca al compagno un'occhiata preoccupata) Ti preferivo quando mi raccontavi le posizioni del Kamasutra... (sospira) Facciamo così, raccontami brevemente la trama di questi tre racconti. Sono certo che alla fine ti ci farai una bella risata sopra e li vedrai per quello che sono: finzione.
- Posso raccontarti qualcosa, ma scordati i finali. Quelli non te li svelerò mai.
- E come facciamo a discuterne se non mi racconti i finali?
- (fa spallucce) Sarebbe inutile parlarne se tu non l'avessi letto. Le implicazioni sono troppe, il senso di inquietudine troppo grande. Perché non lo leggi e ne riparliamo?
- (arriccia il naso) Non leggerò mai un Libro Proibito, Fireball. A differenza di qualcuno, qui, so tenere a freno la curiosità.
- (sorride sornione) Ne sei certo? Vediamo se riuscirai a tenere a freno la curiosità dopo che ti avrò accennato le trame. Poi non dirmi che non ti avevo avvertito. (apre il libro sull'indice) Il primo si intitola Situation Tragedy. Hai presente quei reality show che passano sulla sfera magica ultimamente? Quelli tipo "La Torre dell'Arcimago"...
- Intendi quello spettacolo idiota dove una decina di novizi vengono chiusi in una torre a fare esperimenti e a pomiciare finché il pubblico non li elimina uno ad uno e chi rimane viene nominato Arcimago? (sbuffa) Mai visto niente di più inutile.
- Beh, sembra che nell'Altrove siano conciati peggio di noi e che questo genere di spettacoli vada molto di moda, al punto che la società ha finito con il subire cambiamenti effettivi dovuti alla spettacolarizzazione degli aspetti comuni della vita. Gazzola prova a immaginare un futuro dove questa realtà è portata alle sue estreme conseguenze e la gente vive in giganteschi condomìni in cui ogni appartamento, ogni famiglia, è un reality show a sé e dove tutti i condòmini votano lo show degli altri. Avere un elevato gradimento è la condizione necessaria per conservare la propria casa e per continuare con la propria angosciante esistenza. Il protagonista è un ex anchorman della televisione. Da noi sarebbe uno dei maghi addetto all'intrattenimento sferomagico. Lui e la moglie litigano continuamente per alzare il gradimento del loro show, finché un giorno egli fa una scoperta agghiacciante. Perché nessuno esce mai dal condominio e non v'è modo di sapere cosa ci sia fuori, né che fine facciano le persone che perdono il diritto di abitare al suo interno.
- (Lightning si sporge in avanti con un sorriso lievemente inquieto) Beh, è qual è questa scoperta agghiacciante?
- (sorride sornione) Vorresti saperlo, vero? Te l'ho detto, niente spoiler. Dovrai leggerlo.
- Tanto io un libro proibito non lo leggerò mai. (ripete, imbronciato)
- (scuro in volto) Ah, davvero? Allora riuscirai a vivere bene anche senza il finale.
- (rigido) Ovvio. Come ti ho detto sono solo sciocchezze. Intrattenimento e niente più. Di... di che parla il prossimo racconto?
- (legge ad alta voce) Voto Segreto. È il titolo, ovviamente. Una donna si reca alle urne con la figlioletta per votare...
- Votare cosa?
- (allarga leggermente le braccia) Il proprio governante, credo.
- (grattandosi il mento, pensoso) Ah, sì. Dimentico sempre che nell'Altrove hanno quel ridicolo sistema di governo in cui il volgo crede di prendere le decisioni. Come si chiama?
- Demoniocrazia, mi pare.
- Mpf. Un nome appropriato. Ora mi spiego come un universo del genere possa partorire scrittori come questo Gazzola... (sbuffa e si appoggia allo schienale della sedia). E cosa capita a questa sventurata donna?
- Beh, si reca alle urne per votare la sua candidata favorita, una donna che secondo le sue speranze potrebbe creare il futuro da lei desiderato.
- (sgrana gli occhi e quasi scatta in piedi) Una candidata donna? Ma è ridicolo!
- (sbuffa) Insomma, Lightning, rilassati. È fantascienza, è normale che richieda un certo sforzo di immaginazione. Normalmente non potrebbe mai accadere, è ovvio. Ad ogni modo una volta entrata nella cabina elettorale succede qualcosa che trasforma il mondo esterno in un incubo, la figlioletta è scomparsa e tutti manifestano i propri impulsi più reconditi, in una spirale di follia crescente che distruggerà la stabilità mentale e le convinzioni della donna, fino a che... beh, il finale è a sorpresa, ovviamente.
- Mi prendi in giro? Stai solo cercando di farmi venire voglia di leggerlo!
- (lo guarda allucinato) Tu non capisci, Lightning. Questo racconto, così come anche il terzo, è qualcosa di diverso. Non è una semplice lettura, è un'esperienza. La perdita di contatto con la realtà, lo scivolare verso la follia, non avviene solo ad un livello narrativo, ma anche linguistico. La compenetrazione con la protagonista è totale, capisci? Non leggi di lei, tu sei lei, vivi il suo presente, percepisci ciò che percepisce e provi ciò che prova.
- (si ritrae lievemente) Adesso mi fai paura...
- (lui si calma, ma il suo sguardo rimane fisso nel vuoto) Sì, fa paura. (torna a fissarlo all'improvviso e sorride) Non vuoi sapere di cosa parla l'ultimo?
- Mmm. Non lo so. Ci sarà un motivo per cui quel libro viene tenuto sotto chiave, immagino...
- (fa una smorfia) Tutta la conoscenza che conta viene tenuta sotto chiave, fratello. Dovresti saperlo.
- (sospira) E va bene. Di che parla l'ultimo?
- (sorride soddisfatto) Il titolo è G25.
- Piuttosto criptico.
- Se questo ti sembra criptico dovresti leggere la storia. La protagonista è di nuovo una donna, la dipendente di un'agenzia pubblicitaria.
- (si acciglia) Che diavolo è un'agenzia pubblicitaria?
- Hai presente il venditore al mercato che grida ai clienti la bontà dei propri prodotti? Ecco, nell'Altrove hanno delle agenzie specializzate che gridano al posto suo. Gridano meglio, ovviamente. Dicono le cose giuste nel modo giusto.
- (fa un gesto infastidito con la mano) Sì, d'accordo, taglia l'antropologia spiccia, andiamo al racconto. Che succede alla protagonista?
- Beh, la donna si ritrova seduta in un cinema... mmm... una sorta di sala dove proiettano sferofilm. A parte lei non c'è nessuno e il film non inizia mai. Perché si trova lì? Cos'era venuta a vedere? Perché nulla viene proiettato sullo schermo all'infuori di una luce lattescente? Durante la lunga attesa si dipana un'oscura sequenza dei suoi deliranti ricordi, l'angoscia relativa ad un mondo del lavoro sempre più disumano unita a contrastanti emozioni e al senso di colpa per non aver difeso una collega con cui aveva anche avuto un breve rapporto.
- (spalanca gli occhi e deglutisce) Ra... rapporto? Una donna con un'altra donna? Intendi quel genere di rapporto?
- (fa una smorfia) Lo sapevo che di tutto quanto sarebbe stato quello a colpirti. Poi sarei io il maniaco...
(Lightning lo fissa a lungo con uno strano sguardo, poi si alza e si stira come un gatto).
- Beh, forse perchè in fondo non sono racconti così interessanti, non credi?
- Mi prendi in giro? Vuoi dire che non sei curioso neanche un po'? (lo guarda sospettoso)
- (si guarda intorno, vago) Neanche un po', Fireball. Queste cose le lascio a te. Ma ti consiglio di non esagerare con quella roba o finirai con l'impazzire. Del tutto, stavolta. Ora, se vuoi scusarmi, avevo una ricerca da fare e si sta facendo tardi. Buonanotte, fratello.
(Fireball lo guarda allontanarsi verso la sezione "Manualistica e Hobby", finché l'eco dei suoi passi non si perde tra i lunghi corridoi di scaffali. Quando è certo d'esser solo il mago prende il libro di Gazzola, la chiave dorata della sezione "Libri Proibiti" e va a rimetterlo al suo posto, cosicché nessuno si accorga che è stato letto.)
- (rivolto al libro) Quel Lightning non capisce proprio un bel niente, vero? Vorrà dire che sarai tutto mio! (risata chioccia) La conoscenza apre la mente! Figurati se un libro può fare impazzire qualcuno... (lo ripone nel suo scaffale e risigilla la chiave nel cristallo di sicurezza)
(Non appena Fireball lascia la biblioteca, dalle ombre fa capolino Lightning, che si guarda intorno, circospetto. In punta di piedi il mago raggiunge la sezione "Libri Proibiti" e con un breve incantesimo s'impossessa della chiave. Nei suoi occhi c'è una scintilla di febbrile curiosità)
- In fondo la Posizione dell'Aratro può aspettare un altro paio di notti, no? (ridacchia) Solo un'occhiata. Una semplice, brevissima e innocente occhiata... 
(risata chioccia)


"Tutta la conoscenza che conta viene tenuta sotto chiave, fratello. Dovresti saperlo."

Fireball


Di Mario Gazzola abbiamo recensito anche Rave di Morte! Lo trovate QUI

5 commenti:

  1. Demoniocrazia direi che rende bene il senso della società degli umani...
    C'è un libro che sicuramente troverai sotto chiave nella stessa sezione, si chiama "i quattro accordi" di don miguel ruiz. Se la curiosità ti spingerà a leggerlo approfondirai gli argomenti di cui sopra: la distinzione tra realtà e percezione della realtà, nonchè notevoli insegnamenti di vita... e nuovi incantesimi, ovviamente! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie della segnalazione, Anto! Me lo procurerò! ;)

      Elimina
  2. sei il re delle recensioni dei libri. Solo che adesso devo trovare il libro e a causa tua mi tocca uscire con caronte invece di godermi il condizionatore ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E invece ecco che ritorno in tuo soccorso! Il libro qui nell'Altrove è uscito in formato ebook. Ecco uno dei link, ma non è il solo posto dove si può acquistarlo! ^^

      http://www.amazon.it/dp/B009XY0OH8

      Elimina
    2. Così comprerò un altro ebook dopo il tuo. Al mio kindle verrà un colpo. Cmq grazie mio salvatore

      Elimina

Leali sudditi!
I commenti alla bacheca Reale sono assolutamente liberi, ma il Re ha ordinato espressamente che, qualora il o gli imbecilli di turno dovessero affiggere commenti inutili o lesivi dell'onore della corona, essi verranno immantinente rimossi insieme alla a testa del o degli autori, che in ogni caso non sentiranno molto la mancanza di un organo che non hanno mai utilizzato.

Con velenosa franchezza,

Archibald Lecter, segretario particolare del Re